Chiara Ferrari Nutrizionista
  • Home
  • Chi sono
  • Consulenze nutrizionali
  • Blog
  • Contenuti Gratuiti
  • Iscriviti alla newsletter
  • Contatti
  • Accesso / Registrazione Collegamento alla pagina di accesso/registrazione Collegamento alla pagina di accesso/registrazione
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello
Alimentazione e salute

Come comporre un pasto equilibrato: una guida pratica

comporre il pasto equilibrato

Quando si parla di alimentazione equilibrata, una delle prime domande che emerge è: come comporre un pasto equilibrato?
La risposta non richiede formule complicate o calcoli matematici, ma un approccio pratico e flessibile. Le Linee Guida per una Sana Alimentazione del CREA ricordano che ogni pasto contribuisce al fabbisogno quotidiano di energia e nutrienti. Il modo più semplice per farlo è imparare a combinare i diversi gruppi alimentari, senza rigidità e con attenzione alla varietà, includendo cereali e derivati, verdure, frutta, fonti proteiche e grassi “buoni”.

La regola del piatto

Uno schema utile per orientarsi è il cosiddetto “piatto equilibrato”, che non è uno schema rigido ma un modello visivo:

  • Metà piatto di verdure e ortaggi, alternando crudi e cotti, scegliendo prodotti di stagione e variando i colori.

  • Un quarto del piatto di cereali e tuberi, preferibilmente integrali: pasta, riso e altri cereali, pane.

  • Un quarto del piatto di proteine, alternando tra legumi, pesce, carne, uova, formaggi, per chi ha una dieta onnivora e orientandosi, invece principalmente su legumi e derivati nel caso di diete vegetariane.

  • A completare, una porzione di frutta fresca e acqua come bevanda principale.

  • I grassi di condimento dovrebbero provenire soprattutto dall’olio extravergine di oliva.

Il piatto equilibrato è un punto di partenza

Il modello del piatto equilibrato è molto utile, ma va visto come uno strumento di orientamento, non una regola assoluta.
Nella vita quotidiana capita di non avere tempo per cucinare un piatto completo o per sedersi a fare un pasto strutturato. Può succedere di mangiare solo un panino al volo o di fare un pranzo ricco di un certo alimento e povero di altri. Non è un problema: ciò che conta è l’insieme delle scelte nel tempo, non la perfezione di un singolo pasto.

Se a pranzo mancano le verdure, si possono recuperare a cena. Se un pasto è stato molto ricco di alimenti fonte di carboidrati o di proteine, quello successivo si può bilanciare aggiungendo o riducendo ciò che è stato troppo presente o troppo scarso.
In altre parole, l’equilibrio si può garantire anche su più pasti e più giorni.

L’importanza della varietà

Un pasto equilibrato non è mai identico ogni giorno: l’equilibrio nasce dalla varietà. Alternare cereali raffinati e integrali, inserire legumi almeno due o tre volte a settimana, non dimenticare il pesce e limitare salumi e formaggi a un consumo occasionale.

Esempi pratici

  • Pasto veloce: insalata di legumi con verdure e pane fresco.

  • Pasto tradizionale: pasta con verdure e olio d’oliva + pesce con pomodorini e olive + contorno + frutta.

  • Piatto unico: riso con ceci e verdure saltate, condito con pesto e seguito da frutta fresca.

Non solo nutrienti

Equilibrio significa anche ascolto delle proprie sensazioni di fame e sazietà, regolarità dei pasti e rispetto della convivialità. Non esistono alimenti perfetti o da eliminare a priori: conta l’insieme delle scelte quotidiane.

Un pasto equilibrato, quindi, è semplice, variato e proporzionato. È la base per un’alimentazione sana e sostenibile nel tempo.

Tags: alimentazione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://nutrizionistachiaraferrari.com/wp-content/uploads/chiara-ferrari-personal-branding-6636.jpg 2500 1667 Chiara https://nutrizionistachiaraferrari.com/wp-content/uploads/chiara-ferrari-logo.png Chiara2025-08-28 16:03:512025-08-28 16:03:51Come comporre un pasto equilibrato: una guida pratica
Potrebbero interessarti
farina di insetti Mangiare insetti fa male?
frutta Frutta dopo i pasti, parliamone
Greenwashing Episodio 03 | Il Greenwashing
integratori naturali “Posso prendere un integratore per sgonfiare la pancia?”
Alimentazione sostenibile Episodio 02 | L’alimentazione sostenibile
alimentazione vegetale Come avvicinarsi a una dieta a base vegetale

Ultimi articoli

  • fame serale
    Perché ho sempre fame la sera? Le vere cause (e come stare meglio)7 Maggio 2026 - 17:33
  • linee guida nutrizionali americane
    Nuove linee guida nutrizionali americane: cosa cambia davvero?9 Gennaio 2026 - 10:56
  • festeggiamenti, occasioni con cibo
    Tornare all’equilibrio dopo i festeggiamenti10 Ottobre 2025 - 15:13

Instagram

No images available at the moment

Seguimi!

Seguimi su Facebook

Iscriviti alla newsletter

Accompagno le persone nell’adozione di buone abitudini alimentari, lontano dalla cultura della dieta e in connessione con i propri bisogni.

Dott.ssa Chiara Matilde Ferrari – Biologa nutrizionista specializzata in scienze dell’alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano. Iscritta all’Ordine dei biologi della Lombardia n. AA_080848. P.Iva: 01701900191

Contatti:

3517290095 – chiaramatilde.ferrari@gmail.com

Chi sono

  • Chiara Ferrari
  • Consulenze nutrizionali
  • Blog

Link utili

  • Domande frequenti
  • Contenuti Gratuiti
  • Domande del mese

Seguimi su

  • Instagram
  • Facebook
  • Linkedin

© 2020-25 Chiara Ferrari – Biologa Nutrizionista, all rights reserved

Privacy Policy | Termini e condizioni | Site by gosmartpress

Iscriviti alla newsletter

Link utili

  • Domande frequenti
  • Contenuti Gratuiti
  • Domande del mese

Seguimi su

  • Instagram
  • Facebook
  • Linkedin

© 2020-25 Chiara Ferrari – Biologa Nutrizionista, all rights reserved

Privacy Policy | Termini e condizioni | Site by gosmartpress

Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto